Filati Cofil

Dal 1970 Cofil produce con passione e fantasia filati di qualità stando al passo con l'innovazione tecnologica di cui ha saputo avvalersi senza perdere la competenza e l'intuito dell'artigiano su cui da sempre l'azienda fa affidamento.

la nostra storia

oltre quarant'anni di esperienza

Dal 1970 Cofil produce con passione e fantasia filati di qualità stando al passo con l'innovazione tecnologica di cui ha saputo avvalersi senza perdere la competenza e l'intuito dell'artigiano su cui da sempre l'azienda fa affidamento.

L'azienda è in grado di gestire in autonomia tutta la produzione con i suoi tre modernissimi impianti di filatura: uno per i titoli grossi, uno per i medi e uno per i sottili, destinati anche alla rielaborazione nel reparto di ritorcitura fantasia.

I Clienti conoscono l'attenzione di Cofil per le loro esigenze: qualità e professionalità sono infatti il principale impegno dell'azienda, che offre la maggior parte dei suoi prodotti con servizio Stock Service.

Quarant'anni di esperienza hanno portato l'azienda ad essere presente su tutti i principali mercati con filati da maglieria e tessitura caratterizzati da uno stile moderno e originale.

Cofil in numeri

25.840 tonnellate di filato prodotto all'anno

4 milioni di kg/anno

di filato prodotto


prodotti esportati in oltre 70 paesi nel mondo

oltre 10.000 mq

di azienda


25.840 tonnellate di filato prodotto all'anno

80

dipendenti

Autunno/Inverno 2018/19

Filati caldi, morbidi e leggeri in misto lana, misto mohair e misto alpaca, vengono realizzati con le più avanzate tecnologie per mantenere l'allure naturale ed irregolare della fibra arricchendosi di nuove strutture, effetti vintage o futuristici che introducono formule nuove e fanno tendenza.

Primavera/Estate 2018

Il gioco sottile del lucido opaco si alterna nei filati leggeri e freschi in misto lino, cotone e viscosa, crèpes leggeri e scattanti, impalpabili garze o perfetti cordonetti che esaltano la pulizia della fibra.

Textura
Autunno/Inverno
2018/19

Textura
Primavera/Estate
2018